giovedì 4 giugno 2015

lunedì 25 maggio 2015

Topipittori: Nel giardino delle meraviglie: I doni della gigant...

Topipittori: Nel giardino delle meraviglie: I doni della gigant...: [di Monica Monachesi . Foto di Piero Baraldo e Monica Monachesi] A Vicenza, fino al 2 giugno, è in corso la XI edizione del Festival Bibl...

Illustrazione di Beatriz Martín Terceño tratta da Il regalo della gigantessa.

venerdì 22 maggio 2015

venerdì 13 giugno 2014

Sindone

Orizzonti d'arte. Dietro la porta, omaggio a Duchamp.
Una mostra collettiva a cura di Mauro Buzzi e Insieme culturale l'Albero.


Segnare.
Ho tracciato linee. Per giorni, per tutto il tempo. Linee qualsiasi, su fogli qualsiasi.
Linee per segnare il tempo, per segnare le giornate, per segnare i momenti. Le ho segnate per mostrartele, per mostrarti tutto questo mio tempo. Le ho tessute, le ho intrecciate come si intrecciano i ricordi quando il tempo ormai è passato. Un velo. Un velo digitale, che non si può toccare, che forse non esiste; che però ho vissuto. Questo tempo sono io. Anche.

venerdì 6 giugno 2014

SeDici Eros - Due, Cesare Pavese

Dialoghi visio-poetici tra cielo e terra.



Due

Uomo e donna si guardano supini sul letto:
i due corpi si stendono grandi e spossati.
L'uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo
e ne palpita il molle costato. Le gambe distese
sono scarne e nodose, nell'uomo. Il bisbiglio
della strada coperta di sole è alle imposte.
L'aria pesa impalpabile nella grave penombra
e raggela le gocciole di vivo sudore
sulle labbra. Gli sguardi delle teste accostate
sono uguali, ma più non ritrovano i corpi
come prima abbracciati. Si sfiorano appena.
Muove un poco le labbra la donna, che tace.
Il respiro che gonfia il costato si ferma
a uno sguardo più lungo dell'uomo. La donna
volge il viso accostandogli la bocca alla bocca.
Ma lo sguardo dell'uomo non muta nell'ombra.
Gravi e immobili pesano gli occhi negli occhi
al tepore dell'alito che ravviva il sudore,
desolati. La donna non muove il suo corpo
molle e vivo. La bocca dell'uomo s'accosta.
Ma l'immobile sguardo non muta nell'ombra.

Cesare Pavese

giovedì 29 maggio 2014

SeDici Eros

Dialoghi visio-poetici tra cielo e terra.




Il Collettivo di illustratrici Nie Wiem propone una riflessione artistica sull’Eros ampliando gli orizzonti della sua ricerca visio-poetica e coinvolgendo nuovi sguardi, nuove voci, nuovi corpi,  invitando al dialogo il Maschile, nell’interrogarsi sulle differenti visioni della simbologia dell’Amore.
“SeDici Eros” è un esperimento di dialogo di coppia, anzi, di coppie: otto illustratrici invitano otto illustratori alla danza, nel movimento e nel ritmo di una poesia d’amore, condividendo l’attimo dell’ispirazione che congiunge allo stesso modo artista e poeta, sperimentando inoltre insieme quel “Non so”, che è il principio ispiratore del Collettivo Nie Wiem dalla sua nascita.
Ciascuna coppia interpreterà il medesimo testo poetico scelto di comune intesa, esplorandolo con due differenti ritmi e stili, contemporaneamente interrogandosi sulla possibilità, per uomo e donna, di fare dialogare due visioni dell’Eros accedendo ciascuno al punto di vista dell’altro e riverberandolo nella propria opera.

I dialoghi:

Alice Barberini - Simone Rea
Claudia Palmarucci - Shout
Cristina Sestilli - Giuseppe Braghiroli
Estella Guerrera - Andrea Calisi
Laura Paoletti - Maurizio Quarello
Loredana Cangini - Gianluca Folì
Roberta Milanesi - Javier Zabala
Rosaria Farina - Gek Tessaro

lunedì 12 maggio 2014

Aiuto mi sono perso. Tapirulan - La provincia di Cremona illustrata



La mia illustrazione per la guida - Vescovato (Cr), p.zza Roma

La guida illustrata
Gadget...





 



mercoledì 5 marzo 2014

lunedì 24 febbraio 2014

I colori del sacro - Il viaggio

Ha inaugurato il 25 gennaio e sarà visitabile fino al 2 giugno.
Padova, Museo diocesano.


Catalogo - Copertina ill. Annalisa Papagna




venerdì 31 gennaio 2014

mercoledì 18 dicembre 2013

Natale

Fra qualche giorno sarà Natale.
Un breve racconto di Cosetta Zanotti per Caritas Italiana.


lunedì 25 novembre 2013

Le immagini della fantasia 31 - Panorama 2013

Il consiglio è quello di andarci, a Sàrmede. Guardare tutto Panorama 2013, le illustrazioni delle Fiabe dal Messico, l'opera di Gabriel Pacheco.
Nel frattempo però, il sito, visitatelo pure.


venerdì 15 novembre 2013

Nastro Rosa LILT - Tapirulan

Donna
 - 12 illustratori rendono omaggio alla donna




Dal 16 novembre al 10 dicembre 2013
Inaugurazione: Sabato 16 novembre ore 19



Ad ottobre LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) sezione provinciale di Parma torna in prima linea nella prevenzione del tumore al seno con la Campagna Nastro Rosa, giunta alla 20a edizione in Italia. Come ogni anno tornano le mammografie gratuite, gli appuntamenti culturali, scientifici e sportivi e i principali monumenti di Parma e provincia in contemporanea con l’Italia e il resto del mondo, si tingono di rosa a ricordo che questa malattia può essere sconfitta. Prevenire è vivere. Per ogni donna la prevenzione deve essere sinonimo di mantenimento del proprio benessere, tutela della propria salute e della propria bellezza, ogni giorno dell’anno. Per questo motivo, grazie alla collaborazione con l’Associazione Tapirulan, è stata realizzata una mostra che vede protagonista proprio la donna, vista e interpretata da alcuni tra i più importanti illustratori a livello nazionale e non solo. Tecniche tradizionali si affiancano all’arte digitale, campiture piatte si alternano al collage. Ci sono vignette satiriche e illustrazioni concettuali. Variano gli stili, i messaggi e le emozioni, ma il tentativo comune è quello di rendere omaggio alla donna.

Illustratori in mostra:
Altan, Pablo Amargo, Anna & Elena Balbusso, Giuseppe Braghiroli, Francesco Chiacchio, Beppe Giacobbe, Valeria Petrone, Alberto Ruggieri, Guido Scarabottolo, Shout, Antonello Silverini, Olimpia Zagnoli

Manifesto - grafica: Tapirulan - illustrazione: Olimpia Zagnoli

La copertina del calendario

sabato 1 giugno 2013

Estremo presente.

Mini-festival culturale, inaugurato ieri sera, attivo fino a domenica sera.
Il Collettivo Limitrofi ha organizzato una gran bella cosa in un gran bel posto. Il Museo Guatelli.
Io, di cuore, ringrazio entrambi.
In questi giorni mi trovate qui.


Estremo Presente” (dalla citazione di Ettore Guatelli “vorrei un museo dall’estremo ieri all’estremo domani”), propone al pubblico un mix selezionato di energie creative locali contemporanee, raggruppate tra i muri sapientemente decorati da Guatelli con oggetti del passato.